Quasi 1500 famiglie udinesi in cerca di una casa popolare
Udine – Sono 1463 le domande per un alloggio di edilizia popolare pervenute alla sede ATER di Via Sacile, tutte facenti riferimeto al bando presentato lo scorso 20 settembre.
I numeri rimangono certamente importanti, anche considerando il patrimonio totale di 3097 unità abitative a disposizione dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale del capoluogo friulano, ma in netto calo rispetto a quelli del precedente concorso. Nel maggio del 2012 erano state infatti presentate 2214 richieste (anche se solo 887 erano poi state giudicate valide), e la stessa Azienda prevedeva circa 1800 – 2000 domande per questa tornata.
Il calo delle domande non va però necessariamente imputato ad un calo del bisogno da parte della cittadinanza, quanto più alle nuove procedure riguardanti l’assegnazione. Da quest’anno infatti, era necessarie presentare anche l’attestazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente). Come spiega Riccardo Toso, direttore generale dell’ATER udinese “Quest’anno è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’attestazione ISEE che ha snellito le procedure, ma ora per accedere alla graduatoria non basta più solo indicare la situazione reddituale”.
Questo, infatti, è il primo bando ATER emanato in regime del nuovo regolamento in materia di edilizia convenzionata, entrato in vigore lo scorso 26 ottobre. “Abbiamo notato che tutti coloro che si sono rivolti allo sportello si sono presentati con l’ISEE già pronto, e un altro aspetto introdotto dal nuovo regolamento è l’esclusione di partecipazione al bando a chi possiede già un’altra proprietà. Immagino siano questi i principali indicatori – spiega Riccardo Toso – che hanno inciso sulla minore partecipazione al concorso”.
La graduatoria provvisoria verrà pubblicate in estate, presumibilmente fra giugno e luglio, mentre ci vorrà più tempo per quella definitiva, e quindi per l’inizio effettivo delle assegnazioni. Basti pensare che la graduatoria definitiva per il bando di sei anni fa è stata pubblicata il 7 giugno dello scorso anno e che, ad oggi, 390 famiglie rimangono ancora in attesa di un’assegnazione dopo l’ultimo aggiornamento delle classifiche.
La situazione negli altri Comuni
Tra giugno e luglio dello scorso anno l’ATER ha pubblicato i bandi relativi ai comuni di Sedegliano e Mereto di Tomba, Campoformido, Aquileia e Terzo di Aquileia, per i quali sono state rispettivamente presentate 26, 37 e 39 domande, mentre a ottobre quello per Bagnaria Arsa, Bicinicco, Chiopris Viscone, Gonars, Palmanova, Santa Maria la Longa e Trivignano Udinese, per il quale sono state presentate 157 domande. Udine, come sempre, rimane comunque la meta privilegiata per chi decide di richiedere un alloggio con affitto sovvenzionato piuttosto che rivolgersi al libero mercato immobiliare.


