Mattarella a Udine per il quarantennale della fondazione dell’Univeristà: “Mandi Rettore! Questo ateneo richiama il forte rapporto con il territorio”
“Con la sua partecipazione qui oggi Lei fa un secondo regalo al Friuli: quello di celebrare il frutto forse più significativo della sua ricostruzione, la nascita 40 anni fa dell’Universitàt dal Friul” così il Magnifico Rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni ha accolto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mattarella, che a Udine era già venuto in visita nel 2016 per commemorare l’anniversario del terremoto del 1976, è stato presente oggi alla cerimonia d’apertura dell’anno accademico dell’Ateneo friulano svoltasi nella cornice del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il Presidente ha esordito con un “Mandi, magnifico rettore!” che ha scaldato la platea il suo discorso: “L’Università richiama il forte rapporto con territorio. Pochi atenei hanno un rapporto intenso e forte come questo” ha affermato il Presidente, ricordando che la nascita fu “non solo perché fortemente richiesto ma perché visto come elemento propulsore della rinascita, ha accompagnato la ricostruzione e ha creato un rapporto intenso con il territorio. Oggi vi è una quantità molto ampia di profili culturali, l’Ateneo si è sviluppato ampliando l’offerta formativa e contribuisce alla ricerca del Paese. Quella che alla nascita era una scommessa, oggi si può dire vinta, ha un respiro internazionale e contribuisce a quel fronte indispensabile che l’attività degli atenei cura per il nostro Paese. L’attività dell’università di Udine- ha proseguito il Capo dello Stato – si caratterizza proprio per questo guardare al futuro, a immaginarlo, a costruirlo fin d’ora. E una scommessa per il Paese; gli Atenei sono avanguardia decisiva e fondamentale, e questo ateneo ne fa parte con grande protagonismo. Il ruolo della ricerca e dell’insegnamento che ogni anno viene vissuto in maniera nuova in qualunque ateneo. Ogni anno la ricerca fa passi avanti e l’insegnamento si giova della ricerca; ogni volta è un’invenzione e questa vitalità rende la rete degli Atenei preziosa per il Paese”.

Al Presidente Mattarella è stata donata in segno di riconoscenza una canna d’organo realizzata dal maestro organaro Gustavo Zanin, laureato honoris causa che in carriera ha realizzato più di 400 organi in 5 continenti. “Quella canna d’organo – ha spiegato De Toni – è la figurazione di un’impresa, antichissima nei materiali impiegati e modernissima nell’incessante sperimentazione. Un simbolo di quello che vuole essere la nostra Università, il nostro Friuli, il nostro Paese”.


