|
Il PAIS
Un'esperienza unica in Europa
Nell'ambito della new-economy è corretto collocare anche tutto il Terzo Settore che, in Italia, partito da un modesto 3% di occupati nel 98, sta crescendo rapidamente e che, secondo le stime internazionali e l'esperienza degli altri Paesi Sviluppati, potrà arrivare al 12% di occupati costituendo così ad alleviare il problema della disoccupazione.
Ma occorre rivedere l'immagine del Terzo Settore come "assistito" e tutto dedito solo "agli emarginati e svantaggiati" come opera di bene.
A Milano dal gennaio 2000 è aperto il Palazzo delle Alternative e delle Iniziative Sociali che non è stato né finanziato da enti pubblici né dato in comodato gratuito o semigratuito (come avvenuto invece a Amsterdam). Un Palazzo di 6 piani che vede la presenza di 39 tra cooperative, associazioni e piccole imprese che si sono unite sulla base di un comune intendere il proprio lavoro. Nessun partito, nessuna organizzazione sindacale o famigliare li ha uniti ma la volontà di "aggiungere valore etico ed ecologico al loro modo di fare impresa".
Una realtà variegata che va da una birreria ad una agenzia viaggi, a due comunità di ex pazienti del Paolo Pini, a due centri di terapie non convenzionali, omoepatia e agopuntura, a cooperative e consorzi sociali che agiscono nell'ambito dell'animazione giovanile, alla finanza etica, dai servizi amministrativi per le imprese non profit alla bioarchitettura, dalla lavorazione del vetro all'art-therapy, dall'informatica all'urbanistica sociale, dalla certificazione del biologico all'assistenza agli immigrati.
|